Progetti Area Demo

PIAZZA COMPETENCE CENTER

Pad. 21

Stand A78

 

Le tecnologie presenti in fiera

Ogni Competence Center è focalizzato su tecnologie specifiche, di cui porta in fiera soluzioni concrete e presentazioni virtuali e interattive delle proprie linee pilota.

 

Nell’area demo dedicata ai Competence Center, ARTES 4.0 presenta due progetti finanziati da uno dei bandi ARTES 4.0:

  • icone ®, progetto dell’azienda Heaxel Srl, è il primo sistema robotico, all-in-one, plug- and-play, trasportabile e connesso al cloud, per la neuro-riabilitazione dell’arto superiore certificato anche per uso extra-ospedaliero, ad es. in palestre di riabilitazione, ambulatori, o a casa del paziente. Aiuta a fornire trattamenti all’avanguardia sotto forma di exergames interattivi e intensivi aumentando il coinvolgimento del paziente attraverso il feedback automatico e periodico sulle performance.
  • Tec-Clean, progetto dell’azienda RCM SpA, è una innovativa soluzione robotica per applicazioni nel settore del cleaning professionale automatizzato, basate su tecniche combinate di Visione artificiale e sistemi SLAM (Simultaneous Locatization and Mapping). La combinazione di Visione artificiale/SLAM su AGV per la pulizia ha consentivo di migliorare l’efficienza del servizio, l’aumento della velocità di navigazione e la semplificazione della messa in servizio

Per maggiori informazioni: https://www.artes4.it/

 

BI-REX presenterà gli avanzamenti di alcuni dei progetti di innovazione 4.0, cofinanziati con il MISE attraverso i bandi.

Uno dei progetti coinvolge 7 aziende e ha come focus lo sviluppo delle tecnologie Additive Manufacturing nella filiera della meccanica, dalla progettazione alla realizzazione, definendo il corretto processo produttivo e il business model più adeguato. Verranno illustrate le fasi di progettazione e stampa con l’ausilio di suite software e i pezzi realizzati potranno essere visionati dal vivo.

Oltre al progetto indicato, verranno mostrate alcune implementazioni di Digital Twin: sia a livello di macchina, con un progetto che verte sulla virtualizzazione di un centro di lavoro a 5 assi e dell’interazione con il PLC, sia a livello di impianto, con il Digital Twin dell’intera Linea Pilota di BI-REX. La postazione di Realtà Virtuale permetterà a tutti di visitare il gemello digitale della Linea.

Per maggiori informazioni: https://bi-rex.it/

 

 

Cim4.0, ha sviluppato un’applicazione che consente una visita virtuale interattiva dei propri laboratori, che si trovano fisicamente a Torino e che riproducono una digital factory e l’additive manufacturing. Tra le applicazioni che presenta in fiera, invece, un sistema che riconosce in tempo reale i Dpi indossati dai lavoratori e una tutina dotata di sensori per l’analisi posturale da utilizzare anche in fase di progettazione per migliorare i processi a fini ergonomici, oltre a illustrare i vantaggi delle tecnologie additive per l’automotive, l’aerospazio e lo spettacolo.

Per maggiori informazioni: https://cim40.com/

 

Made, porta in fiera:

–           SECO Internet of Things Module with Tensorflow, modello funzionante in scala di una unità OffGridBox dotata di soluzioni IoT, tecniche di machine learning per l’ottimizzazione delle prestazioni, edge computing e raccolta dati su piattaforma cloud. Un progetto a cura di Seco, con il supporto di Politecnico di Milano e STMicroelectronics.

–           PASSO, un plantare prodotto con stampante 3D, estremamente personalizzabile, dotato di sensori IoT per monitorare la postura e realizzare in modo continuativo le analisi tipiche delle sessioni di analisi del cammino. Un progetto a cura di Medere con il supporto di STMicroeletronics.

–           DINO, un veicolo intelligente (UGV) per la costruzione e la gestione dei dati del sottosuolo-infrastrutture-ambiente in grado di operare attraverso un sistema di guida autonoma di secondo livello con operatore al seguito, in completa sicurezza. È dotato di braccio robotico con sistema di movimento a multi-snodo, sensoristica IoT per l’acquisizione dei dati caratteristici dell’ambiente operativo oggetto di mappatura e soluzione di realtà aumentata per la restituzione in campo di dati referenziati. Un progetto a cura di Tecnologie PM, Boviar e Ud’Anet con il supporto di MADE – Competence Center Industria 4.0.

–           KONGCHIP, un robot collaborativo asservito ad un carrello movimentabile manualmente per favorire la riconfigurabilità delle soluzioni di assemblaggio richieste e lo scaling verso lotti discreti, integrando sensoristica utile per il controllo qualitativo in linea e componenti polimerici realizzati tramite additive manufacturing (SLS). Un progetto a cura di Kong con il supporto di RF Celada.

Per maggiori informazioni: https://www.made-cc.eu/

 

SMACT racconterà attraverso dei video esperienziali le sue fabbriche scuola dell’innovazione disseminate nel territorio triveneto, mostrando in atto le specificità, più che delle macchine 4.0, di use case e processi di digitalizzazione.

Il contributo di SMACT all’area DEMO consisterà inoltre nel racconto del progetto, finanziato dal Centro di Competenza, VENEERESULT di Meccanica del Sarca che consente, attraverso la tomografia 3D, di analizzare la qualità del legno grezzo in termini di venatura e di decidere razionalmente dove posizionare la sagoma di taglio per dare vita a calciature di fucile e carabina.

Il progetto prevede di arricchire con un algoritmo di machine learning la tracciatura della venatura al fine di valutare la migliore destinazione del pezzo anche in base alla qualità estetica finale, traducendo la decisione dell’algoritmo direttamente sul pezzo da lavorare, attraverso un sistema automatico di marcatura laser e tecnologie abilitanti la ricerca rapida del grezzo medesimo nel magazzino materia prima.

I visitatori potranno verificare con i loro occhi l’efficacia della scansione 3D e dell’algoritmo di machine learning attraverso la comparazione di due pezzi grezzi di legno di noce e di un video dimostrativo sul funzionamento del processo.

Per maggiori informazioni: https://www.smact.cc/

Start 4.0 presenta in fiera:

PROGETTO FERROVIADRONE. Il progetto si propone di impiegare l’intelligenza artificiale on-board su drone, per il monitoraggio ambientale e la valutazione dei rischi relativi alle infrastrutture ferroviarie e al territorio circostante. La piattaforma hardware avrà una capacità computazionale in diretta e sarà capace, grazie allo sviluppo di algoritmi ad hoc, di scegliere la migliore traiettoria di volo, identificare ostacoli o segnalare criticità, controllare la metrologia dei binari e le eventuali anomalie, mandando in tempo reale un feedback video ed informativo alla stazione di terra. Il progetto nasce per il monitoraggio delle infrastrutture ferroviarie e per i controlli post allerte meteo, che attualmente vengono effettuati tramite treni speciali con il coinvolgimento diretto di persone.

Il progetto coinvolge le aziende JP Droni, Gter, On Air e il dipartimento CNR-INM.

PROGETTO CYMON. Progetto di ricerca e sviluppo mirato alla realizzazione di un digital twin capace di replicare in tempo reale le condizioni strutturali e ambientali di un’infrastruttura stradale, appoggiandosi a una rete di sensori e alla realtà aumentata per consentirne la manutenzione ottimale. Il nuovo Ponte San Giorgio di Genova (che ha sostituto il Ponte Morandi, tragicamente crollato nel 2018) sarà costellato da un complesso sistema di sensori che ne monitoreranno le condizioni tenendo conto del numero dei mezzi che lo percorreranno, il loro peso, terranno sotto controllo il ristagno dell’acqua e altri parametri fondamentali per la tenuta. La sensoristica installata sull’infrastruttura permette acquisisce tutti i dati necessari al digital twin, che ne riproduce tutte le caratteristiche fisiche, in tempo reale.

Il progetto coinvolge le imprese FOS e CETENA

PROGETTO GENOVA 5G. Il progetto Genova 5G apre la strada alla diffusione di servizi rilevanti per la comunità ed il cittadino contribuendo alla realizzazione della città smart in cui persone, veicoli e infrastrutture comunicano e interagiscono in tempo reale garantendo maggiore sicurezza. L’obiettivo della sperimentazione nel territorio di Genova è la sicurezza sia delle persone in scenari di mobilità urbana sia delle infrastrutture utilizzate dai cittadini. Grazie alla bassa latenza e all’elevata velocità di trasferimento dati che il 5G consente di gestire, verranno sperimentate in 4 progetti delle nuove modalità di interazione in tempo reale tra i dispositivi, l’infrastruttura Multi-Access Edge Computing (MEC) ed applicazioni di intelligenza artificiale e machine learning. I casi d’uso saranno tra gli altri: il monitoraggio delle infrastrutture tramite drone, le informazioni sul manto stradale attraverso un mezzo pubblico connesso in 5G ed equipaggiato di videocamere in HD, il controllo dinamico della segnalazione semaforica.

Per maggiori informazioni: https://www.start4-0.it/

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