Comunicati stampa

28 marzo 2017

Il Piemonte verso l’industria 4.0: imprenditori soddisfatti con una visione chiara sul futuro

Rapporto tra imprese della meccanica e della subfornitura piemontesi e Industria 4.0. La metà (50%) degli imprenditori del territorio possiede una strategia e una visione d’insieme chiara sul proprio futuro come fabbrica intelligente e su come integrare le tecnologie 4.0 nei propri processi per ottimizzare la produzione.

Si tratta di un comparto vitale che si è lasciato alle spalle la congiuntura negativa e che guarda con fiducia alle prospettive di sviluppo offerte dalla quarta rivoluzione industriale. Il 2016, per il 35,3% delle aziende, si è chiuso infatti con fatturati in crescita e il 64,7% prevede per il 2017 un ulteriore incremento. Una situazione che soddisfa gli imprenditori, con oltre sette su dieci (70,6%) ampiamente appagati dall’andamento attuale della propria azienda.

È questa la fotografia delle imprese piemontesi della meccanica e subfornitura scattata dall’Osservatorio MECSPE, realizzato da Senaf in occasione di MECSPE, la manifestazione punto di riferimento per il manifatturiero 4.0, che, con 2.051 aziende presenti, porterà a Fiere di Parma da oggi fino a sabato 25 marzo, macchine e processi innovativi, capaci di imprimere una concreta trasformazione al manifatturiero italiano, dedicando un intero padiglione alle tecnologie 4.0.

«Il Piemonte può essere considerato un territorio emblematico del nostro Paese per quanto riguarda la trasformazione dell’impresa in fabbrica digitale – spiega Emilio Bianchi, Direttore di Senaf, la società che organizza MECSPE– La scommessa sul modello industriale 4.0 come parte fondamentale del Piano Calenda non deve essere solo un’opportunità da sfruttare per le aziende, ma soprattutto una sfida da cogliere. E i dati dell’Osservatorio MECSPE ci danno ragione.»

Le aziende del Piemonte hanno quindi già avviato il processo di trasformazione verso l’industria 4.0, con investimenti che proseguiranno anche nel futuro: da un lato ben l’89,5% è disposto a investire nei prossimi anni parte del fatturato per rendere la propria azienda “intelligente”, con una quota variabile; dall’altro quasi 6 aziende su 10 (55%) dichiarano che nel 2017 usufruiranno delle agevolazioni previste dal Governo.

Dai risultati dell’Osservatorio MECSPE,emerge inoltre come la percezione di un’industria italiana basata sul manifatturiero 4.0 e sempre più digitalizzata sia tendenzialmente migliorata: ne è pienamente convinto il 20% degli imprenditori, mentre ben il 70%, pur confermando un “passo in avanti”, dichiara che ci vorrà ancora molto tempo.

Se la sicurezza informatica (33,3%) e la robotica (21,4%) sono le nuove tecnologie o i processi innovativi già adottati dalle aziende, entro la fine del 2017 il 14,3%degli imprenditori dichiara di voler introdurre l’Internet of things, l’11,9% la meccatronica, il 7,1% il cloud computing, i Big data o le nanotecnologie.

Quali sono invece i principali fattori di rallentamento della digitalizzazione? Al primo posto troviamo la mancanza di competenze interne adeguate (per il 45% delle aziende), seguito dal rapporto incerto tra investimenti e benefici (35%), da investimenti richiesti troppo alti (30%), dall’arretratezza delle imprese con cui si collabora (30%), dall’assenza di una chiara visione del top management (25%), dalla mancanza di un’infrastruttura tecnologia (25%) e da dubbi sulla sicurezza dati e possibilità di cyber attack (5%).

Per quanto riguarda i vantaggi che l’impresa si aspetta dall’integrazione di tecnologie 4.0 nei processi produttivi, per il 78,9% è il controllo della qualità dei processi, il 57,9% li individua

nell’ottimizzazione in tempo reale della supply chain, la medesima percentuale (36,8%) punta sul monitoring da remoto o sulla manutenzione predittiva, il 21,1% sul miglioramento dei consumi energetici.

Sul fronte della formazione non può mancare l’alternanza scuola-lavoro: il 28% delle aziende ha avviato collaborazioni sia per stage sia per alternanza scuola-lavoro, il 36% solo per stage, il 4% solo per l’alternanza scuola-lavoro mentre il 4% delle aziende considera che in futuro sarà pianificato questo tipo di collaborazioni.

Focus: l’andamento delle PMI piemontesi

Soddisfazione per l’andamento aziendale, fatturati in crescita, livello occupazionale stabile, buona liquidità e portfolio ordini adeguato, ed estrema fiducia per la crescita del proprio mercato nei prossimi anni. Questa la fotografia delle piemontesi delineata dall’Osservatorio MECSPE.

Ben 7 imprenditori su 10 (70,6%) si dicono ampiamente soddisfatti delle performance delle proprie aziende.Dopo aver archiviato il 2016 con un dato in crescita per il 35,3% del campione,guardando alle previsioni per il 2017 il 64,7% si attende un incremento del fatturato e il 32,4% stabilità. Per quanto riguarda il livello occupazionale, entro fine anno per ben il 96,6% rimarrà invariato o in crescita.

Gli ordinativi sono adeguati alle esigenze finanziarie (69%) e la liquidità è buona per il 66,7%. Una situazione positiva che si tramuta in una fiducia nel buon andamento del mercato nei prossimi tre anni: il 58,6% prevede una crescita e il 34,5% stabilità.

Metodologia

L’indagine è stata condotta su un campione di xxx aziende del settore della meccanica in Piemonte utilizzando i metodi CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) e CATI (Computer Assisted Telephon Interviewing). 

I numeri di MECSPE 2017

105.000 mq di superficie espositiva, 2.051 aziende presenti, 10 Piazze dell’eccellenza, 58 Unità dimostrative, 11 saloni tematici, 75 momenti formativi organizzati da aziende, università e associazioni.

I saloni di MECSPE

Macchine e Utensili – macchine utensili, utensili e attrezzature; Fabbrica Digitale – tecnologie informatiche per la gestione di una fabbrica intelligente; Motek Italy – automazione di fabbrica; Power Drive – Sistemi – Componenti – Meccatronica; Control Italy – metrologia e controllo qualità; Logistica – sistemi per la gestione della logistica, macchine e attrezzature; Subfornitura Meccanica – lavorazioni industriali  in conto terzi; Subfornitura Elettronica – progettazione, lavorazioni elettroniche e componenti e accessori; Eurostampi, Macchine e subfornitura plastica – stampi e stampaggio; lavorazioni delle materie plastiche e della gomma; Additive Manufacturing – rapid prototiping e 3D printing; Trattamenti e finiture – macchine e impianti per il trattamento e la finitura delle superfici. 

Per ulteriori informazioni

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Paola Gianderico – Federica Scalvini

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