Piazza della progettazione e design – Pad.6

La sostenibilità 4.0

Il percorso verso la sostenibilità ha inizio con la fondazione del Club di Roma nel 1968, per spinta di Aurelio Peccei, noto manager di industrie quali Fiat e Olivetti. La versione 1.0 della sostenibilità è quella indicata nella ricerca affidata dal Club di Roma al MIT sul tema “I limiti dello sviluppo” e che per la prima volta approfondisce il dato di fatto che le risorse del pianeta terra non sono infinite.

La versione 2.0 è la prima definizione ufficiale della sostenibilità come “lo sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfi i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri”. Questa definizione compare nel Rapporto Brundtland pubblicato nel 1987 dalla World Commission Environment and Development dell’ONU. L’ambientalismo è però rimasto a lungo materia di studiosi o di protesta sociale da parte di gruppuscoli contestatari.

In entrambi i casi racchiuso in ambiti piuttosto ristretti e ben lontani dal mondo dell’economia reale. L’intervento del legislatore europeo ha ulteriormente alzato l’asticella decretando che ogni produttore si fa carico del riciclo dei propri prodotti. La prima delle fondamentali direttive europee che incide sull’economia reale è quella sul riciclo degli imballaggi del 1994, seguita a quasi un decennio da quella sul riciclo delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) nel 2003, con altre direttive similari seppure di minore impatto. Si arriva dunque alla sostenibilità 3.0 che sancisce la responsabilità del produttore. Una sostenibilità imposta per legge.

Adesso siamo entrati in una nuova fase dove, grazie alla consapevolezza diffusa anche del consumatore, la green economy diventa parte della macroeconomia. E non viene più trainata da incentivi e imposizioni dall’alto perché in molti settori diventa una priorità nelle scelte dell’acquirente, a cominciare dalle grandi corporation dell’alimentare, dell’auto, della chimica, della grande distribuzione e molto altro.

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La collaborazione con Materioteca®

Materioteca® gestirà il 22-24 marzo 2018 la Piazza della Progettazione e del Design, per il nono anno consecutivo, all’interno di MECSPE 2018 a Parma, e il suo tema sarà la sostenibilità 4.0.

Come di consueto lo stand esporrà una ricca raccolta di manufatti e materiali di ultima generazione: prodotti dell’economia circolare, nuovi materiali bio-based, applicazioni inconsuete che decurtano gli impatti ambientali, nuovi servizi che facilitano la chiusura dei cicli, materiali ottenuti con processi di fermentazione e molte altre novità.

MECSPE nella scorsa edizione si è svolta con un’area espositiva di 105.000 m2 alla quale hanno preso parte più di 2.000 aziende. Gli oltre 45.000 visitatori dell’edizione 2017 hanno potuto informarsi e aggiornarsi sui temi di loro interesse anche grazie all’ampio calendario di ben 72 convegni e workshop e alle aree dimostrative come la nostra.

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