LA FABBRICA DIGITALE 2019: IL TUNNEL DELL’INNOVAZIONE

INGRESSO SUD

Cluster Fabbrica Intelligente al Mecspe: i Lighthouse Plant per il futuro del manifatturiero

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Mecspe rappresenta la fiera di riferimento per il manifatturiero italiano. Infatti, attorno alle competenze e alla flessibilità dei terzisti dei più diversificati comparti produttivi, negli anni la manifestazione è riuscita a radunare un numero sempre più elevato di operatori di tutti quei settori che si riconoscono nel manifatturiero.

Grazie alla collaborazione con il Cluster Fabbrica Intelligente (CFI), Mecspe sarà l’occasione per conoscere i Lighthouse Plant, progetti che il Cluster ha selezionato, per conto del Ministero dello Sviluppo Economico, quali impianti che siano punto di riferimento per lo sviluppo del manifatturiero in Italia e in Europa; si tratta di veri e propri impianti produttivi, nuovi o rinnovati, basati sullo sviluppo e applicazione delle tecnologie digitali previste nel Piano Impresa 4.0, che intendono esaltare le eccellenze nazionali del manifatturiero avanzato da mostrare sia in Italia sia all’estero per indicare la strada verso il futuro della fabbrica intelligente.

I Lighthouse Plant

I Lighthouse Plant sono pensati come impianti in evoluzione che, a valle di una prima fase di installazione, saranno oggetto di un progetto di ricerca industriale e innovazione che coinvolgerà fornitori di tecnologie, system integrator, enti di ricerca e università e punterà alla realizzazione di ulteriori innovazioni da testare proprio nell’impianto lighthouse.
Il Cluster Fabbrica Intelligente, che riunisce oltre 300 soci, tra imprese, università, centri di ricerca e altri stakeholder, in linea con quanto indicato nella “Roadmap per la Ricerca e l’Innovazione” del Cluster, ha l’obiettivo di garantire il mantenimento e il rafforzamento della leadership industriale italiana nel manifatturiero, attraverso appropriate azioni di ricerca e innovazione che portino all’adozione di nuovi processi, tecnologie, sistemi di produzione e allo sviluppo di nuovi prodotti.
Questi saranno i protagonisti della nuova edizione della Fabbrica Digitale, giunta alla 6a edizione.
Il Cluster e i 4 Lighthouse Plant nazionali hanno infatti scelto Mecspe 2019 come manifestazione fieristica e piattaforma dalla quale mostrare al mondo manifatturiero le innovazioni e le tecnologie allo stato dell’arte da essi adottate per realizzare la “Fabbrica Intelligente”.
Una piattaforma nella quale sono coinvolte piccole e medie industrie, partnership, centri di ricerca, università, start up. Una piattaforma che, agli aspetti organizzativi e tecnologici, affianca la centralità dell’Uomo nel suo ruolo, dignità e sicurezza. Inoltre, la necessità della collaborazione come unica via percorribile per rafforzare la competitività e il valore aziendale. Infine, la compatibilità ambientale. Una piattaforma completa del “saper fare” nazionale, con una chiara visione sul futuro. Un fiore all’occhiello del Made in Italy.

Chi sono i 4 Lighthouse Plant:

Ansaldo Energia

Terzo produttore mondiale di Power Generation: si occupa di centrali termiche, turbine a gas e a vapore, turbogeneratori.
Nel progetto otto aree applicative, ognuna corrispondente a un obiettivo da raggiungere: gestione operativa della produzione, gestione operativa fisica, gestione prestazioni asset produttivi, gestione dati tecnici, gestione dati qualità e manifattura additiva, smart safety, smart training e cyber security.

ABB

Multinazionale, operante nei settori della robotica, dell’energia e dell’automazione.
Il Lighthouse Plant di ABB è una fabbrica diffusa su tre stabilimenti (Dalmine, dedicata ai prodotti di media tensione; Frosinone, dedicata ai prodotti di bassa tensione; Santa Palomba, per i prodotti differenziali).
Le aree tematiche su cui si sviluppa il progetto riguardano: virtual factory, automatic and autonomous flows, collaborative robot, predictive maintenance, digital supply chain, smart HSE, quality “zero defect”

Tenova/ORI Martin

Il progetto mette insieme Tenova, in qualità di fornitore di impianti per l’industria metallurgica e mineraria del Gruppo Techint , e ORI Martin, azienda siderurgica bresciana attiva nella produzione di acciai speciali.
L’obiettivo del progetto è produrre acciaio 4.0 attraverso macchinari innovativi e connessi, con un’attenzione particolare alla tracciabilità, alla safety e all’integrazione tra uomo e robot.

Hitachi Rail

Società per azioni italiana che opera nella produzione e commercializzazione di materiale rotabile con sede e stabilimenti a Napoli, Pistoia e Reggio Calabria, in Italia, di proprietà dell’azienda giapponese Hitachi.
Il percorso Lighthouse punta sull’innovazione di prodotti e processi aziendali con l’obiettivo di produrre treni del futuro attraverso l’individuazione di nuovi metodi di produzione e nuovi materiali.